La base della malattia


  • La dipendenza consegue all’uso ripetuto e continuativo di alcol e droghe, cioè di sostanze in grado di interferire con i neurotrasmettitori cerebrali per dare una “falsa” sensazione di piacere o di sollievo dalla sofferenza. Anche certi comportamenti sono in grado di produrre lo stesso effetto: tra questi il più diffuso è il gioco d’azzardo.

    Oltre a interferire con i centri del piacere, le sostanze alterano la funzionalità della corteccia cerebrale frontale, producendo un indebolimento della capacità di decisione e programmazione.

    A queste modificazioni conseguono alterazioni fisiche che, col passare del tempo, divengono stabili e “automatiche” anche se quasi sempre reversibili.





Sintomatologia più comune


  • La tolleranza, cioè la necessità di aumentare progressivamente l’uso per ottenere l’effetto voluto.

    L’astinenza, cioè la comparsa di problemi fisici dopo l’interruzione dell’uso continuativo.

    Il craving, cioè il desiderio intenso di usare una determinata sostanza o attuare un comportamento di dipendenza.

    La perdita di controllo, cioè la sensazione di non riuscire più a controllare il proprio comportamento, con conseguente uso della sostanze in situazioni in cui non si vuole, non è permesso, è pericoloso.

    La dipendenza porta inoltre a una progressiva perdita d’interesse per le normali attività e piaceri della vita, con un deterioramento progressivo di aree significative quali la salute fisica, il lavoro, le relazioni sociali, gli affetti.



Specializzazione del Centro Soranzo


  • La Dipendenza da Alcol, a lungo tempo sottovalutata nei suoi dannosi effetti fisici, sociali e psicologici, oggi è considerata una malattia che necessita di un trattamento specifico. Presso il nostro centro la persona con tale Disturbo troverà personale specializzato e un percorso di cura finalizzato ad aumentare le abilità di evitare la ricaduta. Elemento chiave del nostro intervento è la riattivazione dell’emotività, spenta dall’uso continuativo di alcol/sostanze, così da rendere il cambiamento stabile e duraturo nel tempo.

    La Dipendenza da Cocaina è una patologia che provoca importanti alterazioni al funzionamento affettivo, cognitivo e comportamentale con gravi conseguenze a livello personale e relazionale. La persona dipendente da cocaina all’interno del Centro Soranzo può usufruire di un efficace trattamento individuale e di gruppo al fine di favorire l’astensione e permettere il recupero del controllo sulla propria vita: un percorso individualizzato che offrirà tutela e opportunità di cambiamento, tenendo conto al contempo delle esigenze personali del paziente.

    Il Disturbo da Gioco d’Azzardo ha visto un aumento della sua diffusione a seguito dell’aumento dell’offerta di gioco e alla contingenza socio-economica. Questa patologia comporta importanti effetti negativi per la persona e la sua famiglia. Il Centro Soranzo, oltre alle terapie “emotive” tipiche del nostro metodo, offre un trattamento specifico, comprendente gruppi psicoeducativi, consulenza legale e sostegno mirato alle famiglie. Il ricovero breve può essere utilizzato per le persone affette da questa dipendenza: per staccare dall’uso e attivare un percorso di motivazione e prevenzione della ricaduta.

    Dolore cronico e Dipendenza da analgesici: un problema in rapida crescita che necessita di un approccio integrato. Si rivolgono a noi sempre più frequentemente persone con dipendenza da analgesici prescritti per il trattamento del dolore cronico, in particolare oppioidi (cosidetti PainKillers PK). La prescrizione di questi farmaci riguarda principalmente pazienti affetti da dolore cronico, in particolare per sindromi dolorose non neoplastiche (cefalea ed emicrania, fibromialgia, grave mal di schiena…). Oggi il trattamento del dolore fa parte della responsabilità professionale di ogni medico e va affrontato con ogni mezzo a disposizione : il dolore cronico è il più grande nemico dei malati, annienta la loro dignità, spegne la volontà di combattere; va tuttavia tenuto presente il rischio che si instauri una situazione di Dipendenza, con aumento progressivo del dosaggio e perdita di controllo sull’uso. Il farmaco che cura il dolore non distingue tra dolore fisico e dolore emotivo: una persona già sofferente emotivamente nel momento in cui giunge a contato con il farmaco analgesico facilmente può essere “sedotta” dall’effetto di anestesia emotiva e svilupare una addiction: esattamente la stessa situazione da cui origina l’abuso di alcol e droghe. Per questo anche per le dipendenze da analgesico la semplice disintossicazione non basta: è necessario un percorso che da un lato insegni a “tenere lontane” le sostanze d’abuso, dall’altro fornisca strumenti più sani per gestire al sofferenza emotiva. La situazione di chi abusa di analgesici è tuttavia di solito più complessa: la relazione tra eventi traumatici e addiction è mediata dal dolore corporeo, la cui gestione anche con strumenti non farmacologici appare un passaggio essenziale del percorso. E’ necessario dunque aggiungere al programma terapeutico un terzo elemento: la acquisizione della capacità di gestire almeno in parte il dolore con strumenti non farmacologici quali la mindfulness, le pratiche contemplative basate sul movimento, la psicoeducazione, integrando strettamente con queste il trattamento farmacologico. Non va sottovalutato il ruolo dell’ambiente in cui si dipanano questi interventi: un percorso terapeutico come quello descritto deve avvenire in un luogo accogliente e protetto, che possa essere percepito dai pazienti come un rifugio caldo e sicuro, sia per le caratteristiche architettoniche e ambientali sia per il clima relazionale. Trauma, dolore e dipendenza sembrano stringersi in un unico paralizzante abbraccio: una vita “in perenne tensione”, una forte carica di rabbia inespressa accompagnata da senso di colpa , una storia personale contrassegnata da importanti abusi fisici ed emotivi. Questo è il quadro che abbiamo riscontrato nei casi di dipendenza da analgesici trattati al Centro Soranzo, ottenendo ottimi risultati attraverso la combinazione di interventi motivazionali e di prevenzione della ricaduta, di terapia del trauma e di gestione integrata del sintomo doloroso.